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#forexbreakfast 9 aprile 2020

Il candidato alla presidenza americana Bernie Sanders si è ritirato dalla corsa lasciando il campo libero a Joe Biden ora unico pretendente per la Casa Bianca. Oggi sarà una giornata particolarmente calda su tutti i fronti. Atteso infatti l’Eurogruppo chiamato a prendere una decisione sulle misure di supporto all’economia in Europa. Al centro della scena sono ancora i coronabond e la divergenza tra Europa mediterranea e rigoristi del nord. Pare che l’Olanda mantenga la propria opposizione agli Eurobond e sia favorevole all’impiego del MES con condizionalità. Appare fattibile la via del MES con condizioni leggere a cui difficilmente l’Olanda avrebbe possibilità di opporsi con il 6% dei voti. Nel pomeriggio dovrebbe essere inoltre formalizzata la decisione dell’OPEC+ sui tagli alla produzione di greggio. Ieri sera la pubblicazione dei verbali del FOMC ha mostrato la disponibilità di tutti i membri votanti ad un impegno forte per sostenere l’economia. Tuttavia è emerso disaccordo sul taglio di 100 basis point giudicato da alcuni eccessivo e che avrebbe mandato un messaggio di instabilità. Sempre dai verbali emerge che la FED si aspetta un tasso di disoccupazione che potrebbe raggiungere l’11%.

Mercati

Chiusure molto positive ieri dopo la notizia battuta dalle agenzie americane di Joe Biden unico candidato dem alla Casa Bianca. Wall Street ha chiuso in territorio positivo riportandosi verso i massimi di periodo. L’indice S&P500 ha messo a segno un +3.41%, il DOW Jones il +3.44% mentre il NASDAQ rimane indietro a +2.58%. La sessione asiatica ha visto risultati contrastati con l’indice Nikkei della borsa di Tokyo a -0.04%, Shanghai a +0.37% e Hong Kong a +1.22%. La sessione europea questa mattina apre in gran spolvero con tutti i principali listini in positivo. Il DAX di Francoforte scambia a +2.18%, piazza migliore in nel vecchio continente. Sotto i due punti percentuali le altre principali borse. Milano a +1.91%, Parigi a +1.78% e Londra a +1.96%.

Petrolio

L’accordo sui tagli alla produzione che dovrebbe essere finalizzato oggi con la riunione dell’OPEC+ in videoconferenza sembra più vicino. La Russia ha infatti mostrato segnali di apertura dopo aver accettato la settimana scorsa di sedersi al tavolo. Mosca ha infatti aperto ad un 15% di riduzione della capacità produttiva condizionata allo stesso impegno da parte di Washington. Fa ben sperare quindi l’allineamento degli Stati Uniti a possibili tagli di produzione volti a sostenere i prezzi del greggio. Le quotazioni del petrolio hanno visto un rimbalzo nella giornata di ieri riportandosi in area 30.00 $/barile per il WTI.

Forex

Apertura di sessione all’insegna dell’arretramento del biglietto verde per effetto di un certo ritorno dell’appetito sul fronte rischio innescato dai rialzi dell’azionario.

EURUSD

La moneta unica apre in lieve rialzo questa mattina a quota 1.0870 sulle speranze di un accordo tra gli stati europei nella giornata di oggi sulle misure di stimolo all’economia. La tendenza rialzista potrebbe essere confermata anche da un miglioramento dell’andamento dei mercati azionari che favorirebbe uno scarico di dollaro.

USDJPY

Avvio di sessione all’insegna della debolezza di dollaro USA che tuttavia non cambia l’outlook di stabilità sul rapporto tra biglietto verde e yen giapponese. Le quotazioni rimangono stabili in area 108.90 in attesa di maggiori informazioni dal fronte europeo e dall’OPEC+.

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