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#forexbreakfast 5 giugno 2020

Speciale riunione della Banca Centrale Europea

Ieri 4 giugno 2020 nella conferenza stampa che solitamente segue la riunione del consiglio direttivo la Presidente della BCE Christine Lagarde ha annunciato l’espansione e il prolungamento del PEPP (Pandemic Emergency Purchase Programme); Il programma di acquisto titoli verrà ampliato di 600 Mld, la sua durata è stata estesa fino a giugno 2021 (o finchè non verrà superata la crisi) e il reinvestimento dei titoli in scadenza durerà almeno fino alla fine del 2022. In breve, le ultime azioni della BCE sembrano un buon compromesso rispetto alle aspettative dei mercati. Tuttavia, c’è la possibilità che la BCE entro la fine del 2020 annunci un nuovo incremento degli acquisti. Il ritmo medio degli acquisti settimanali è pari a 26 Mld e con questi numeri il PEPP terminerebbe a marzo 2021. Quindi per raggiungere Giugno 2021 potrebbe essere ulteriormente aumentato l’ammontare degli acquisti o potrebbero scendere gli acquisti settimanali a circa 20 Mld. L’ultimo punto delle decisioni prese che riguarda il reinvestimento dei titoli in scadenza permette alla BCE in caso di necessità di deviare prolungatamente dalla regola del Capital Key apportando evidenti benefici ai paesi periferici della zona euro. Anche per questo si è assistito a un calo del tasso decennale BTP che è sceso sotto l’1,40% e a un calo dello spread che questa mattina è rimasto attorno ai 170 punti base.
Gli effetti delle decisioni prese si son sentite anche sul cambio euro/dollaro che contrariamente a quanto ci si potesse aspettare a causa PEPP, è andato in rialzo. Ciò rimane coerente con la migliore performance degli asset europei rispetto a quelli USA dovuta all’annuncio del piano di rilancio siglato da Merkel e Macron (eurostoxx +11,08% contro S&P500 +5,36%).

Mercati

Oltre all’annuncio dell’estensione del PEEP la BCE ha rivisto a ribasso anche le aspettative di crescita e sull’inflazione. Durante la conferenza son stati mostrati vari scenari con relative stime, nello scenario base, la contrazione del PIL è stimata all’ 8,7% per il 2020 e l’inflazione è attesa sotto l’1,3% fino al 2022.
Le stime sono state effettuate considerando il cambio euro/dollaro a quota 1,08 fino al 2022 e il prezzo del petrolio fermato a 40$. Il target del 2% rimane comunque difficile da raggiungere.
In Germania ad aprile gli ordini industriali hanno subito un forte calo sia a causa del calo della domanda interna che di quella estera, la situazione economica appare difficile e la Bundesbank per il 2020 si aspetta un calo del PIL del 7,1%. Negli USA la Casa Bianca starebbe valutando un ulteriore pacchetto di stimoli dal valore di 1000 Mld per far fronte alla pesante previsione del calo del PIL e ai pessimi dati della bilancia commerciale.

Forex
Dopo la riunione della BCE il mercato valutario è stato caratterizzato dalla forza generalizzata dell’Euro.

EURUSD
Il cambio euro/dollaro ha registrato l’ottava seduta consecutiva al rialzo, tornando in area 1,14 non distante dai massimi di quest’anno (marzo 2020).

EURJPY
Il cambio contro la divisa giapponese ha fatto segnare il nuovo massimo da un anno arrivando a quota 124, dopo i massimi toccati nelle ultime tre settimane.

 

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