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#forexbreakfast 25 giugno 2020

L’ondata di contagi da coronavirus non si placa e la paura per una seconda ondata diventa sempre più concreta. L’impatto sull’economia sarebbe drammatico. Il Fondo Monetario Internazionale vede una recessione più marcata di quella prevista con attesa di una contrazione del 4.9% nel 2020.

In un contesto già particolarmente preoccupante, le dichiarazioni del FMI gettano benzina sul fuoco. In un’economia già provata dal lockdown, una seconda ondata potrebbe avere effetti devastanti. In questo contesto la difficoltà di Stati Uniti, Russia, India e America Latina di arginare il contagio destano molte preoccupazioni.

Sul fronte europeo è stato fissato per il prossimo 17 e 18 Luglio il Consiglio Europeo chiamato a decidere sul Recovery Fund. L’appuntamento prima della pausa estiva è l’ultimo possibile perché l’implementazione arrivi nei tempi decisi ovvero in Gennaio 2021.

E questa mattina suona l’allarme per l’economia europea. Secondo Bloomberg il Vecchio Continente farà grandissima fatica a recuperare i livelli economici pre-crisi.

Petrolio

Marcati ribassi ieri per i principali contratti energia. Le preoccupazioni per la situazione economica e il possibile impatto di una seconda ondata hanno spinto al ribasso le quotazioni. Ad aggravare il problema hanno contribuito i dati EIA sulle scorte negli USA ai massimi di periodo. Il WTI abbandona quota 41.50 $/barile per riportarsi in area 37.70 $/barile in avvio di sessione europea. Il Brent, il contratto scambiato a Londra, segue la stessa direzione portandosi da 43.70 a 40.00 $/barile.

Mercati

Ieri si è assistito ad un parziale allentamento dei mercati con un clima di risk off su tutte le piazze mondiali. Wall Street ha chiuso in rosso con l’indice S&P500 in ribasso del 2.59%. Negativi anche il DOW Jones a -2.72% e il NASDAQ a -2.19%. Più limitati i ribassi durante la sessione asiatica. L’indice Nikkei della borsa di Tokyo cede il 1.22%, Hong Kong lo 0.22%, mentre Shanghai chiude in positivo a +0.30%. Avvio negativo anche per le borse europee. Il DAX di Francoforte apre a -0.29%, il FTSE MIB di Milano a -0.64% e il CAC40 di Parigi a -0.96%. Anche il FTSE100 a Londra scambia in prossimità del punto percentuale di rosso.

Forex

La giornata di ieri è stata caratterizzata da un significativo rafforzamento del biglietto verde. Il clima di risk off ha anche favorito asset rifugio come yen e oro.

EURUSD

Movimento di ribasso per il rapporto tra moneta unica e biglietto verde. Il cambio torna a scambiare in area 1.1240 in avvio di sessione europea in ribasso da quota 1.1280. La dinamica del prezzo di EURUSD torna ad essere laterale sul breve periodo con compressione delle oscillazioni tra 1.12 e 1.14.

 

USDJPY

Dopo una iniziale fase di discesa molto marcata ad inizio settimana, il cambio USDJPY torna sopra area 107.00. Il rapporto tra biglietto verde e divisa nipponica sfrutta il recupero del dollaro per attestarsi in area 107.10 in avvio di sessione europea.

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