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#forexbreakfast focus forex (ita)

Evento principale della settimana appena passata è stato il deprezzamento generalizzato dell’Euro, comprese le altre valute nordeuropee. La corona norvegese ha risentito particolarmente del calo delle quotazioni petrolifere, così come il rublo. Il clima di risk off ha fatto registrare una discreta performance al dollaro e allo yen.

Peggior performance del cambio Eur/Usd degli ultimi mesi. Per cinque giorni di fila il cambio si è deprezzato facendo registrare a fine settimana un -1,8%. Motivazioni principali sono innanzitutto la situazione epidemiologica europea in constante peggioramento, a cui stanno seguendo vari lockdown e il meeting Bce che ha lasciato spazio per ulteriori stimoli monetari.

Tornato a scendere il cambio Eur/Gbp. Al momento si trova in una situazione di stallo, da una parte il nuovo lockdown e dall’altra gli sviluppi positivi in tema brexit.

Settimana sottotono anche per le valute emergenti. Al posto di peggior valuta della settimana troviamo ancora la lira turca che sembra deprezzarsi senza sosta, seguita dal rublo. Settimana debole per le valute Latam, tranne che per il peso cileno e il rand sudafricano.

 

Eur/Usd

Come già detto, la settimana passata è stata caratterizzata da un indebolimento generalizzato dell’Euro. In particolare, contro il dollaro ha rotto il supporto posizionato a 1,1750 per andare a puntare area 1,1661-1,1603. Questo livello rimane da monitorare, un suo eventuale superamento potrebbe proiettare il cambio verso area 1,1430.

L’oscillatore a breve termine evidenzia una situazione di ipervenduto, mentre quello di medio lascia spazio a un ulteriore ribasso.

A rialzo la resistenza da monitorare è in area 1,1781 seguita da 1,1826.

 

Eur/Gbp

Dopo tre settimane consecutive al rialzo il cambio è tornato a scendere, perdendo a fine settimana 1.10%, tornando in area 0,90.

Se venisse rotto questo supporto si aprirebbe spazio per una discesa verso area 0,8873 e successivamente 0,8711.

Gli oscillatori di breve segnalano una divergenza che potrebbe portare il cambio ad un rimbalzo. In tal caso l’area da monitorare sarebbe quella di 0,9150.

 

Eur/Jpy

In scia al deprezzamento dell’euro e al rafforzamento dello yen, il cambio è sceso intorno a 122, (livello più basso da luglio).

La rottura del supporto collocato a 122,38 ha aperto la strada verso area 120.70. l’oscillatore di breve peò segnala una situazione di ipervenduto. Questo potrebbe portare ad una pausa del movimento ribassista.

Al rialzo resta da monitorare area 123,35 e successivamente area 125,77

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