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#forexbreakfast focus commodity (ita)

L’indice Bloomberg commodity ha chiuso la scorsa settimana con un rialzo del 1,4%. In rialzo tutte le materie prime, ad eccezione del gas naturale USA. Il clima risk-on generato dalle elezioni statunitensi ha favorito anche le materie prime, in parte aiutate dalla debolezza del dollaro.

In forte risalita il comparto dei metalli preziosi +4,9%. In testa l’argento, in risalita del 9%.

Dopo l’annuncio della statunitense Pfizer sull’efficacia del proprio vaccino, sono giunte prese di profitto.

Tornato a salire anche il comparto dei metalli industriali, +3,1%, in testa lo zinco che ha segnato i suoi nuovi massimi da maggio 2019.

Le quotazioni dei metalli industriali son sostenute dalle aspettative di un continuo supporto da parte delle banche centrali, e da una domanda cinese che risulta ancora solida, anche se ad ottobre è stato registrato un rallentamento nelle importazioni.

In rialzo anche il comparto agricolo, +2,8%, guidato da zucchero e soia. Alla base del rialzo di entrambi vi sono le condizioni avverse in America latina che potrebbero impattare negativamente sull’offerta.

Unico comparto in forte discesa è stato quello energetico, -4,4%, guidato dal gas naturale USA -9%. Il crollo è dovuto a una minor domanda a causa di un clima più mite delle attese sulla costa orientale. In rialzo invece il petrolio, dopo le dichiarazioni di alcuni membri OPEC+ che sembra vogliano ritardare l’aumento della produzione previsto per gennaio.

 

Brent

Settimana in rialzo per il petrolio che si è portato abbondantemente sopra i 40 d/b.

Un superamento della trendline ribassista situata a 42 $/b e successivamente della resistenza situata a 43,30 potrebbe aprire la strada a ulteriore rialzo delle quotazioni.

 

Oro

La settimana scorsa sembrava che le quotazioni dell’oro fossero uscite dalla fase di lateralità che aveva caratterizzato tutto il mese di ottobre, ma successivamente alla dichiarazione della Pfizer, le quotazioni sono tornate sotto quota 1900.

Il primo livello di resistenza significativo è attorno alla soglia dei 2000$, mentre l’area di supporto principale si trova tra 1823 e 1806.

 

Rame

Dopo aver toccato area 6700, il rame è tornato a salire, verso area 7000.

Il superamento di tale soglia potrebbe ridare forza al trend, ma lo scenario più probabile, sarebbe un consolidamento sotto tale area. Attenzione anche all’area tra 6600 e 6700, dove passa la trendline rialzista iniziata dai minimi di maggio.

 

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