logo
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetuer adipiscing elit, sed diam nonummy nibh euismod tincidunt ut laoreet dolore magna aliquam erat volutpat. Ut wisi enim ad minim veniam, quis nostrud exerci tation.
banner
About      Faq       Contact     Shop

#forexbreakfast focus forex (ita)

La settimana passata è stata caratterizzata dalla debolezza generalizzata del dollaro, risultata la peggior valuta della settimana insieme allo yen. Il cambio euro/dollaro è tornato in zona 1,20. Il rialzo del brent e delle materie prime ha portato beneficio a tutte le commodity currency. Con la corona norvegese in testa alle altre.

Oltre il canale della manica, la sterlina torna a deprezzarsi. I colloqui per la brexit ancora in stallo rimangono il driver principale del cambio euro/sterlina. Secondo le parole della Von der Leyen si vorrebbe trovare un accordo entro venerdì. Anche se permangono numerosi spigoli.

Andamento misto per le valute emergenti. In rialzo verso il dollaro e in deprezzamento verso l’euro.

La lira turca ha fatto registrare un andamento alquanto volatile, viste le azioni della banca centrale turca.

Miglior valuta da inizio anno risulta essere la corona svedese. La banca centrale ha disatteso le aspettative annunciando un QE maggiore delle attese. Il cambio Eur/Sek è arrivato quasi a toccare 10,10, ai minimi da più di due anni.

 

Eur/Usd

Ottima settimana per il cambio Eur/Usd, che ha superato la resistenza a 1,1920. Il suo superamento proietta il cambio verso quota 1,2011 e successivamente verso 1,2066.

Gli indicatori sono in fase di ipercomprato. Questo potrebbe indicare prese di posizioni imminenti, o un rallentamento del movimento.

Al ribasso il primo supporto resta a 1,1920, seguito da quello a 1,1814.

Eur/Gbp

Buona settimana per il cambio Eur/Gbp che è tornato in prossimità di 0,90. Tutta via il cambio rimane in fase di neutralità.

I supporti da monitorare sono gli stessi della settimana scorsa, 0,8873 e 0,90 come resistenza.

Eur/Jpy

Buona settimana anche per il cambio Eur/Jpy che è salito di oltre 1%.

Il cambio non è riuscito a superare la resistenza posta a 125,77.

Il primo supporto da monitorare rimane posto a quota 123,59, il successivo a 122,38.

No Comments

Sorry, the comment form is closed at this time.