logo
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetuer adipiscing elit, sed diam nonummy nibh euismod tincidunt ut laoreet dolore magna aliquam erat volutpat. Ut wisi enim ad minim veniam, quis nostrud exerci tation.
banner
About      Faq       Contact     Shop

#forexbreakfast focus commodity (Ita)

Buona settimana per l’indice Bloomberg commodity che ha chiuso in rialzo del 3%. A favorire questo rialzo è stato il clima più favorevole al rischio, il calo del dollaro e il calo dei tassi USA.

Il clima positivo ha giovato a tutti i settori, in primis quello energetico che ha chiuso a +5,6%.

Il brent ha chiuso a +6%, grazie al calo delle scorte statunitensi e alla revisione delle stime sulla domanda per il 2021, riviste al rialzo. Proseguono i rapporti tra Iran e le superpotenze. In rialzo il gas TTF +8,5%, grazie al clima più freddo che persiste sul continente europeo.

Buona settimana per i preziosi +2,3%. L’oro +1,9% ai massimi da fine di febbraio. A favorire l’oro c’è stata anche l’autorizzazione della PBoC verso le banche locali a maggiori importazioni del metallo giallo.

Argento +3,1%, palladio +5,3%.

Buona settimana anche per il comparto dei metalli industriali +1,7%, in scia a buone aspettative per la domanda. Rame +3,1%, alluminio +2,2% ai massimi dal 2018. In calo il nichel -1,6% a causa dei timori per un possibile aumento della produzione in futuro nelle filippine. Ferro +4,1%

Per ultimo il settore agricolo +2,8%, con rialzi generalizzati. Lo zucchero grezzo è salito del 7,2% in scia ai timori sulla produzione brasiliana.

 

Brent

Le previsioni della scorsa settimana si sono rivelate corrette, con il brent che ha rotto al rialzo il trading range in cui oscillavano i prezzi.

Il brent ha superato quota 65,5, adesso la prima resistenza è a 67,24. La successiva a quota 70.

Al ribasso il primo supporto da considerare è quello a 58,98.

L’oscillatore daily è tornato in territorio di ipercomprato.

Oro

L’oro è ai massimi da fine febbraio. Il target teorico del movimento dovrebbe essere oltre quota 1800, a 1837. La ribasso un ritorno sotto quota 1726, negherebbe il segnale di forza delle ultime settimane.

Al momento gli oscillatori sono divergenti e non danno chiari segnali.

Rame

Il rame ha rotto il trading range che vigeva da diverse settimane. La resistenza a 9081 è stata rotta, successivamente il rame ha superato quota 9300. Al momento gli oscillatori non si trovano in ipercomprato.

Probabile un test della resistenza a 9428. Se questo livello venisse rotto, si aprirebbe la strada ai massimi dell’anno a 9611.

Al ribasso il supporto a 9100 rimane da monitorare.

 

Zucchero grezzo

Forte rialzo per lo zucchero grezzo che è andato a negare un segnale particolarmente negativo delle settimane appena passate. I prezzi hanno rotto la resistenza a 16,30.

La resistenza a 16,30 adesso è il nuovo supporto, seguito da quello a 15,74.

No Comments

Sorry, the comment form is closed at this time.