logo
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetuer adipiscing elit, sed diam nonummy nibh euismod tincidunt ut laoreet dolore magna aliquam erat volutpat. Ut wisi enim ad minim veniam, quis nostrud exerci tation.
banner
About      Faq       Contact     Shop

#forexbreakfast focus forex (ita)

La scorsa settimana si è chiusa con il recupero del dollaro verso le principali valute. Il movimento ha beneficiato dell’inflazione sopra le attese, mentre ha rallentato dopo i dati sotto le attese delle vendite al dettaglio e dopo il report sulla fiducia redatta dall’università del Michigan che supporta l’atteggiamento cauto della FED.

Il cambio Eur/Usd è arrivato in zona 1,2182 per poi stabilizzarsi intorno a 1,215.

Buona settimana per la sterlina che si è apprezzata contro quasi tutte le principali valute. La valuta britannica ha beneficiato dei buoni dati macro derivati dalle riaperture. Migliore delle attese il dato sul pil mensile. Inoltre, il rialzo della produzione industriale confermerebbe la ripresa dell’economia per il secondo trimestre.

Debole settimana per la lira turca, il cambio Eur/Try si è spinto fino a 10,30, nuovo massimo storico.

Buona settimana per il peso messicano in scia alle dichiarazioni della Banca Centrale che anche non toccando il tasso di interesse al 4%, ha fatto prospettare una politica monetaria più restrittiva in caso di moderata inflazione.

 

Euro/dollaro

Settimana invariata per il cambio Eur/Usd. La resistenza 1,2184 ha arginato le pressioni al rialzo.

Resistenze e supporti da monitorare sono gli stessi della scorsa settimana.

Una discesa sotto 1,21 potrebbe aprire la strada per area 1,1941.

Euro/sterlina

Per la prima volta da oltre un mese il cambio è tornato sotto quota 0,86. Fortunatamente il supporto a 0,8616 ne ha arginato la caduta confermandosi il primo supporto da monitorare.

Una sua rottura aprirebbe la strada per 0,8426 e 0,83.

Al rialzo resta da monitorare area 0,87.

Euro/Yen

Quarta settimana al rialzo per il cambio Eur/Jpy, arrivato a 133, massimo di settembre 2018.

La resistenza più vicina è a 133,12. La sua rottura aprirebbe la strada per area 137,25.

Al momento la tendenza resta al rialzo. solo una discesa sotto a quota 130 darebbe un segnale di debolezza.

No Comments

Sorry, the comment form is closed at this time.