logo
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetuer adipiscing elit, sed diam nonummy nibh euismod tincidunt ut laoreet dolore magna aliquam erat volutpat. Ut wisi enim ad minim veniam, quis nostrud exerci tation.
banner
About      Faq       Contact     Shop

#forexbreakfast focus forex (ita)

Settimana molto volatile per il mercato forex. Banche centrale le protagoniste della scorsa settimana.

La FED ha annunciato un tapering da 15 miliardi al mese, ma ha evidenziato un atteggiamento prudente riguardo al rialzo dei tassi. L’effetto sul cambio Eur/Usd è stato mitigato dalle dichiarazioni di alcuni membri BCE sul rialzo dei tassi nel 2022.

Il cambio Eur/Usd ha oscillato tra 1,15/1,17, toccando nuovi minimi dallo scorso luglio. Ha chiuso la settimana in rialzo.

In calo la sterlina che ha risentito della confusione della BoE. Dopo aver avuto un atteggiamento hawkish, dimostrandosi favorevole e un rialzo dei tassi, ha riconfermato il costo del denaro.

Il cambio Eur/Gbp è arrivato quasi a quota 0,86.

In calo il dollaro australiano dopo che la RBA ha confermato di non alzare i tassi fino al 2023.

Bene lo zloty polacco che ha beneficiato del rialzo dei tassi maggiore delle attese.

 

Eurodollaro.

Dopo aver toccato nuovi minimi dell’anno a 1,1514, ha chiuso la settimana in leggero rialzo.

La resistenza a 1,1693 resta un livello chiave da monitorare. Una sua rottura coinciderebbe con la rottura del canale ribassista.

Vi è inoltre una divergenza positiva con lo stocastico weekly, che aumenta la probabilità di un rimbalzo delle prossime settimane.

Al ribasso resta da monitorare il supporto a 1,1514.

Eurosterlina.

Grazie alla volatilità della scorsa settimana, il cambio Eur/Gbp è rientrato nel canale laterale di medio periodo.

L’oscillatore daily è in ipercomprato, mentre quello weekly è in divergenza positiva con i prezzi.

Probabile a breve un consolidamento. Da monitorare la resistenza a 0,8591, il cui superamento aprirebbe la strada per 0,87.

Al ribasso da monitorare area 0,8414.

EuroRandSudafricano

Per la seconda volta da agosto il cambio Eur/Zar non è riuscito a superare la resistenza a 18.

Tale soglia resta da monitorare.

Al ribasso da monitorare area 16,77/56.

 

 

No Comments
Leave a Comment: