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#forexbreakfast focus commodity (ita)

Settimana in calo per l’indice Bloomberg commodity che ha chiuso con un -0,5%.

Il contesto è quello di una debolezza generale delle commodity, insieme alla forza del dollaro e ai timori per la nuova ondata di contagi in Europa.

Unico settore positivo è stato quello agricolo +0,9%. Bene grano e soia. Caffè arabica +5,2% ai massimi da 10 anni, grazie a problemi di produzione in Brasile e a problemi con la logistica.

Ha chiuso in calo il comparto dei preziosi -1,2%, in seguito alla forza del dollaro e al rialzo dei tassi reali.

L’oro ha chiuso con un moderato -1%, è andata peggio agli altri metalli; il platino ha perso circa il 5%.

Peggior settore della settimana è stato quello energetico -1,4%. Forti vendite su petrolio e derivati.

Hanno pesato i timori riguardanti le vendite delle riserve strategiche da parte di Cina, Usa e Giappone, e l’aumento dei contagi. Gas TTF +15,1% a seguito del blocco tedesco al gasdotto NS2.

le quotazioni di stanno ridimensionando a seguito di una maggior offerta russa, ma le temperature attese, limitano il calo.

Male anche i metalli non ferrosi -0,6%. Piombo -6,6% dopo indicazioni di forte surplus globale. Ferro +3%.

 

Brent

È proseguita la debolezza del brent che è arrivato a testare il supporto a 78,75.

Importante che il brent chiuda sopra tale livello, altrimenti potrebbero esserci ulteriori vendite con obiettivo 74,55. Da monitorare il supporto a 76,48.

Al rialzo la prima resistenza da monitorare è a 83,95.

Lo stocastico daily sta entrando in ipervenduto, mentre il settimanale sta uscendo dall’ipercomprato.

Oro

Dopo una fase di rialzo l’oro si è temporaneamente fermato sulla trendline ribassista che colloga i massimi di gennaio e giugno 2021.

Le quotazioni restano sopra la trendline ribassista partita dai massimi storici del 2020, quindi il segnale di forza resta ancora valido.

Entrambi gli oscillatori sono in ipercomprato.

Le resistenze da monitorare sono a 1872 e 1919.

 

Rame

La settimana scorsa il rame ha chiuso sotto la resistenza a 9736, ma sopra la trendline ribassista rotta ad ottobre. Dunque, il contesto resta al rialzo.

Al rialzo da monitorare la resistenza a 10242.

Da monitorare il supporto a 8992. Una sua rottura potrebbe innescare un ulteriore ondata di venite.

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